I funghi sono un alimenti tipico del periodo autunnale, ricchi di fibre e antiossidanti. Scopriamo quali sono i benefici che offrono all’organismo.

La dieta a base di funghi è un regime alimentare tipicamente autunnale perché, proprio in questo periodo maturano moltissime varietà di funghi. Ovviamente ci stiamo riferendo solo alle tipologie commestibili di questo alimento, poiché ne esistono alcune molto pericolose.

In ogni caso la dieta permette di sfruttare tutte le proprietà dei funghi, come la presenza di vitamina D che rinforza le ossa e di vitamina C, potentissimo antiossidante naturale. Ma vediamo di scoprire quali sono i benefici dei funghi e i loro contenuti nutrizionali.

Dieta dei funghi: i benefici

Tra i tanti benefici che offre la dieta dei funghi, oltre alla presenza di vitamina C e D, possiamo trovare l’alto contenuto di minerali. Va anche detto che, grazie ai loro nutrienti, i funghi hanno un ottimo effetto antiossidante, in particolare sono importanti la manganese e il selenio. Questi due composti sono ottimi alleati per contrastare i radicali liberi e, di conseguenza, rallentano l’invecchiamento cellulare.

carne filetto
carne filetto

Ma i minerali presenti nei funghi non finiscono qui e se deciderete di seguire questa dieta potrete beneficiare anche del calcio e del fosforo, fondamentali per rafforzare denti e ossa. Infine va sottolineato anche il ruolo del potassio che aiuta a controllare e stabilizzare la pressione del sangue, scongiurando il rischio di ipertensione e preservando la salute di cuore e sistema circolatorio.

Varietà di funghi: quali sono?

Come abbiamo anticipato le varietà di funghi sono tantissime, e non tutte commestibili. Per questo è molto importante chiedere consiglio agli esperti prima di consumarli. In ogni caso le diverse tipologie di questi alimenti variano in base al contenuto di macronutrienti e in generale si possono distinguere funghi: prataioli crudi, pleurotes crudi e porcini crudi.

Dieta dei funghi: menu di esempio

Ora che abbiamo più chiari i benefici offerti dalla dieta dei funghi, scopriamo un esempio di menu a cui ci si può attenere. Bisogna sapere che questo regime alimentare impone delle regole anche per la colazione, per cui si consiglia di consumare caffè con latte scremato, gallette integrali e frutta di stagione. In alternativa si possono anche scegliere latte e cereali integrali, o magari del muesli, e una spremuta d’arancia.

Per merenda e spuntini invece sono consigliati una fetta di pane con formaggio light, o prosciutto crudo rigorosamente sgrassato, gallette integrali e frutta di stagione. Per quanto riguarda il pranzo della dieta dei funghi, i piatti devono comprendere almeno 125 gr di funghi e altre verdure miste.

In alternativa o come secondo piatto si possono mangiare pollo o pesce alla griglia, ovviamente accompagnati da verdure. Infine la dieta dei funghi prevede che a cena si consumi un piatto unico a base di funghi. Sarà quindi possibile preparare ricette a base di funghi come minestre, zuppe o pasta.

Dieta dei funghi: consigli e controindicazioni

Anche se la dieta a base di funghi permette di proteggere l’intestino e rallentare l’invecchiamento dei tessuti bisogna sapere che non sono molto semplici da digerire. Per questo motivo è di vitale importanza consumare questo alimento solo se si hanno precise informazioni sulla sua provenienza e commestibilità. Se non si è esperti meglio non andare per funghi da soli. In ogni caso prima di intraprendere la dieta dei fughi è importante chiedere consiglio al proprio medico curante.

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ultimo aggiornamento: 17-11-2020


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