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Sommario articolo
A volte, però, alcune abitudini e stili di vita possono danneggiare lo smalto dei nostri denti: fumo, caffè, bevande alcoliche, the; ma non solo. Infatti anche il consumo regolare di cibi sani e nutrienti, come alcuni tipi di frutta e soprattutto la verdura cotta, specie se a foglia verde, possono influire sulla colorazione dei nostri denti, creano delle macchioline scure o comunque peggiorano il bianco della dentatura. Oltre a fare attenzione quindi all’alimentazione e allo stile di vita, ci sono poi altri accorgimenti casalinghi che si possono osservare per ottenere lo sbiancamento denti a casa. Innanzitutto è ovviamente molto importante mantenere sempre una corretta igiene dentale che segua con scrupolo tutti gli step necessari: prima lavare con dentifricio e spazzolino, spazzolando a lungo e con calma (per almeno tre minuti), quindi utilizzare sempre una volta al giorno il colluttorio e pulire gli interstizi con l’uso del filo interdentale. Oltre a questo, è però possibile e consigliato anche affidarsi a prodotti specifici per lo sbiancamento dentale, che possono aiutare di molto nella riduzione delle macchie già presenti.
Tra i vari prodotti che si possono utilizzare a casa per sbiancare lo smalto dei denti, il primo da avere nel cassetto è senza dubbio il dentifricio giusto. Le possibilità in commercio in termini di miglior dentifricio sbiancante sono davvero tante, e la cosa migliore da fare è quindi quella di iniziare a guardare con attenzione i vari prodotti disponibili, scegliendo qual è quello che fa al caso tuo in termini di budget e risultato da ottenere. Il dentifricio sbiancante ti darà ottimi risultati dopo pochi utilizzi, comodamente a casa tua e senza bisogno di andare dal dentista.
Ti potrai chiedere: Come funziona il dentifricio sbiancante? Il suo compito principale è quello di rimuovere dalla superficie dello smalto la pigmentazione causata da caffè, tè e cibo. Ciò ridona ai denti una tonalità naturalmente bianca. I dentifrici sbiancanti funzionano su due principi: fisico e chimico. Nel primo caso, il dentifricio contiene una grande quantità di componenti abrasivi, ovvero piccole particelle che levigano meccanicamente lo smalto dei denti. I dentifrici sbiancanti a base chimica contengono perossido, che rimuove le macchie pigmentate dalla struttura stessa del dente. Un tipo molto gettonato sul mercato è il dentifricio nero sbiancante, ottimo per sbiancare i denti in modo naturale. Il successo degli ultimi anni del suo principio attivo, il cosiddetto dentifricio al carbone, garantisce risultati soddisfacenti. Deve il suo colore al contenuto di carbone attivo, che rimuove delicatamente e naturalmente la placca e le macchie dai denti.
Neanche il miglior dentifricio sbiancante può ovviamente garantire gli stessi risultati dello sbiancamento dei denti da parte di uno specialista. Il risultato dipende sempre dal dentifricio sbiancante, dalla sua composizione e dall’effetto sbiancante. In ogni caso, se vuoi schiarire i denti di una o due tonalità, allora il dentifricio sbiancante è l’ideale per te. I risultati si vedranno in poche settimane o pochi mesi, e la differenza rispetto al punto di partenza sarà davvero visibile dopo un utilizzo regolare e costante.
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