Si tratta di una collana particolare che si dice porti fortuna: ecco leggenda e significato del chiama angeli e in che occasioni è consigliato indossarlo.

Il chiama angeli ha un significato molto importante e tale da renderlo un oggetto molto amato. Si tratta infatti di una sorta di sonaglio in grado di produrre dei suoni davvero piacevoli e rilassanti che, per questo motivo, vengono definiti celestiali. Si dice che il chiama angeli sia infatti in grado di produrre un ambiente positivo e rilassante intorno a chi lo ascolta. Motivo per cui viene considerato un portafortuna, da usare principalmente in gravidanza.

La leggenda del chiama angeli

La storia del chiama angeli sembra risalire a diversi secoli fa e si trova in diverse leggende. Il comune denominatore è quello che vede il suono di una campanella come un richiamo per gli angeli custodi.

chiama angeli
chiama angeli

Cosa che si ritrova nel chiama angeli che di fatto è una sfera liscia o lavorata al cui interno è posto uno xilofono che produce un suono che fa pensare davvero a qualcosa di celestiale. Il significato della collana chiama angeli è infatti quello di portare fortuna ed energie positive a chiunque lo indossi.

Chiama angeli: quando metterlo

Di norma, il chiama angeli è un portafortuna e, in quanto tale, può essere indossato da chiunque e a tutte le età. Nel tempo, però, è diventato sempre più un simbolo per le donne in dolce attesa. Del resto, sappiamo che la musica fa bene in gravidanza, e in questo caso specifico, il suono prodotto dalla collana riesce a richiamare gli angeli custodi che, si dice, proteggeranno il futuro nascituro.

Allo stesso tempo, il suono sembrerebbe scacciare le ansie e le paure della mamma, aiutandola a rilassarsi. Stessa cosa dicasi per il bebè che udendo quella del chiama angeli si rilasserà a sua volta. Non per niente, le collane chiama angeli hanno sempre una catenina molto lunga e studiata appositamente per arrivare alla pancia della mamma. Motivo per cui si pensa che il momento ideale per indossarla sia intorno alle 20 settimane, quando il piccolo potrà udirne il suono.

Si tratta quindi di un oggetto dal profondo significato e dal grande valore affettivo che, al di là di quando e del perché viene usato, produce sempre emozioni ed energie positive.

TAG:
gravidanza

ultimo aggiornamento: 27-12-2020


Shinrin Yoku, l’immersione nella natura che cura corpo e anima

Mal di testa da ciclo: come affrontarlo?