Per lenire la pelle, si stanno utilizzando sempre più ingredienti cosmetici derivati da antiche formule a base di erbe e piante della medicina tradizionale asiatica.

Tra questi ingredienti, la centella asiatica è senza dubbio uno dei più popolari e in voga del momento.

In Italia, 2 su 3 donne hanno la pelle sensibile. La causa principale è l’inquinamento, soprattutto le polveri sottili, ma anche lo stressante stile di vita e l’utilizzo di cosmetici aggressivi. Questo ha portato ad un aumento delle manifestazioni di arrossamento, bruciore e formicolio.

Diuretico naturale centella

Cos’è la centella asiatica

La centella asiatica ha molti nomi ed è una pianta leggendaria che cresce naturalmente nelle regioni paludose dell’India, della Cina, dell’Indonesia e del Madagascar.

La medicina ayurvedica le attribuisce un’azione rigenerativa sulle cellule nervose. È soprannominata erba tigre, poiché il felino è solito rotolarsi sulla pianta quando viene ferito, a riprova del suo effetto curativo. Centella, nel tempo, è diventato anche un marchio, depositato da Christian Papineau.

L’aspetto

Con i suoi steli sottili e le foglie morbide e rotonde, la Gotu kola (altro nome della centella asiatica) ha qualcosa di poetico. È una pianta erbacea tropicale semiacquatica e appartiene alla famiglia delle Apiaceae. Una delle sue principali caratteristiche è costituita dalla disposizione dei fiori ad ombrello. In altre parole, i piccoli fiori e le foglie della centella, infatti, si allineano su un piano orizzontale dallo stesso punto sullo stelo.

Leggende e tradizioni

Nella tradizione popolare cinese la centella asiatica assicura longevità a chi la usa.

Utilizzata nella medicina ayurvedica da più di 2000 anni per le sue proprietà rigenerative e curative, è nota per curare le ferite e lenire le lesioni cutanee.

In Asia esistono molte leggende che la riguardano. La più famosa di queste narra che in Laos un giovane contadino conosciuto come abile guaritore si innamorò della figlia del capo villaggio. Quando si propose per sposare la ragazza, l’uomo, reputandolo di origini troppo modeste, gli tagliò un orecchio con la spada e lo sfidò: e fosse tornato il giorno successivo con l’orecchio guarito, gli avrebbe concesso la mano di sua figlia.

Il giovane contadino conosceva le proprietà della Centella asiatica, perché aveva visto spesso le tigri rotolarsi su questa pianta per curarsi le ferite.

Così trascorse tutta la notte ad applicare l’erba all’orecchio e la mattina dopo apparve davanti al capo villaggio con l’orecchio guarito. Il matrimonio ebbe dunque luogo e iniziò a diffondersi la leggenda della Centella Asiatica.

A cosa serve la centella asiatica

La medicina ayurvedica riconosce diversi ruoli alla centella asiatica e la indica come particolarmente indicata per ridurre l’ ansia e migliorare la memoria. Le azioni che l’erba tigre avrebbero sul cervello costituiscono il motivo per il quale gli yogi la considerano una pianta spirituale.

La centella asiatica, però, è anche un ingrediente principale per la cura della pelle. Utilizzata sin dall’antichità in Giappone per curare la lebbra, è stata oggetto di una serie di ricerche di laboratorio. Le proprietà curative della centella asiatica sono state proclamate a partire dal 1940: i suoi principi attivi aiutano a riparare la pelle sensibile, problematica o matura e ad accelerare la guarigione di ferite e ustioni.

Sebbene non sia la prima area di applicazione, l’erba tigre è anche nota per fluidificare il sangue e migliorare la microcircolazione sanguigna. Gli studi clinici, infine, hanno dimostrato gli effetti positivi sulle vene varicose e sull’insufficienza venosa.

Ha guadagnato popolarità nel settore della cosmesi a causa delle sue proprietà benefiche per la pelle. È nota per avere proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, idratanti e rigeneranti, che la rendono utile per trattare diverse condizioni della pelle, come l’acne, le rughe e le macchie scure. E’ anche un ingrediente comune in molti prodotti cosmetici, come creme, lozioni, tonici e maschere viso.

E’ un ingrediente popolare nelle maschere viso coreane, che sono diventate sempre più popolari in tutto il mondo per la loro capacità di fornire un’idratazione profonda e di migliorare l’aspetto della pelle. Queste maschere viso sono spesso realizzate con materiali naturali e ingredienti attivi come la Centella Asiatica, che lavorano insieme per promuovere una pelle più giovane, sana e luminosa.

Cosa contiene

I benefici della centella asiatica sono legati alla sua composizione nutritiva, ricca di composti noti per il loro effetto strabiliante nella guarigione delle ferite e per le proprietà antietà. Tra i principi attivi dell’erba tigre, si possono citare:

  • composti triterpenici
  • composti fenolici
  • flavonoidi
  • vitamina C
  • tannini
  • saponosidi

Le proprietà antietà e curative della centella asiatica sono dovute essenzialmente ai composti triterpenici. L’idro Colite contiene i principi attivi dei saponosidi: asiaticoside e madecassoside. Questi due principi attivi hanno proprietà cicatrizzanti, antibatteriche e rigeneranti.

Proprietà e benefici della centella asiatica

Le qualità la rendono un principio attivo particolarmente interessante, soprattutto per le pelli secche e sensibili. L’erba tigre, infatti, svolge un’azione antirughe e rassodante grazie a due dei suoi componenti, l’asiaticoside e il madecassoside, che stimolano le cellule del derma e il collagene. Le cellule staminali hanno potenti proprietà antiossidanti.

Permette, poi, di mantenere stabile la quantità di acido ialuronico nella pelle e potenzia l’attività delle cellule staminali cutanee, agendo direttamente alla fonte dell’invecchiamento cutaneo.

Proprietà antinfiammatorie

E’ un potente antinfiammatorio e antiradicalico. Per questo viene utilizzata nei trattamenti per pelli sensibili. Come doposole, favorisce la riparazione della pelle.

L’estratto di centella asiatica è spesso presente nelle creme cicatrizzanti utilizzate sia sulla pelle irritata sia dopo un intervento estetico o chirurgico.

Il madecassoside è anche un potente alleato contro la caduta dei capelli, perché agisce sulla micro infiammazione del bulbo.

Proprietà idratanti

Favorisce l’idratazione cutanea. Ecco perché molte marche di cosmetici includono questo ingrediente nella composizione dei loro prodotti per pelli secche, disidratate o sensibili.

Da un lato, la pianta stimola le acquaporine (piccoli canali che consentono il trasporto dell’acqua nella pelle), dall’altro svolge un’azione sulle proteine ​​dello strato corneo e consente, perciò, di creare una barriera cutanea.

Proprietà antietà

E’ nota come potente antiossidante e per la sua capacità di stimolare la produzione naturale di collagene, una proteina sintetizzata nella pelle. Il suo ruolo è fondamentale poiché rende la pelle resistente ed elastica. Per questo la pianta è particolarmente indicata per rallentare la comparsa delle rughe e contrastare il rilassamento cutaneo.

Come trovare la centella asiatica

In erboristeria si utilizzano i gambi e le foglie di centella asiatica e più raramente le radici. In commercio si presenta in diverse forme galeniche, tra cui:

  • crema o unguento generalmente indicato per curare le ferite e per una migliore cicatrizzazione
  • olio essenziale dalle proprietà restitutive (utilizzato anche per massaggi rilassanti)
  • tinture madri
  • capsule e compresse
  • polvere
  • foglie
  • infusi

Negli ultimi anni, spinto dalla Corea del Sud, il trend dei cosmetici cica ha conquistato il mondo.

C’è chi fa risalire il nome cica alla fusione della c di centella con il suffisso ica di asiatica. Secondo altri, invece, cica sarebbe l’abbreviazione della parola francese cicatrise. È in Francia, infatti, che comparvero per la prima volta sul mercato europeo unguenti e creme a base di centella asiatica.

I prodotti cica sono disponibili in diverse forme: balsami, lozioni, creme solari curative… In generale, sono destinati all’uso locale.

Controindicazioni

La centella asiatica è una pianta ben tollerata. Tuttavia, in caso di sovradosaggio, si possono osservare alcuni effetti:

  • Nausea
  • dolori addominali
  • mal di testa
  • vertigini
  • abbassamento della pressione sanguigna
  • sonnolenza

Ad oggi, a parte l’allergia alle piante, non sono state segnalate controindicazioni. L’assunzione però, è sconsigliata a chi assume regolarmente sedativi, oppiacei e farmaci epatotossici.

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ultimo aggiornamento: 08-02-2023


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