Benessere

Camminare scalzi: cosa comporta e quali sono i pro e i contro

Camminare scalzi ha pro e contro che è importante conoscere. Ecco tutto ciò che c’è da sapere a riguardo.

Camminare scalzi è un’abitudine piuttosto comune e sulla quale si dice spesso possano esserci sia aspetti positivi che negativi. Ci sono infatti pareri medici che pongono quest’attitudine come salutare mentre per altri si tratta di un esercizio che può avere sia pro che contro.
Ecco, quindi, cosa c’è da sapere riguardo al camminare a piedi scalzi.

Stare scalzi: pro e contro

Per alcuni si chiama barefoot, per altri si tratta semplicemente di camminare scalzi in casa.

camminare scalzi

Quel che è certo è che l’opinione comune è quella secondo cui camminare a piedi bassi sia d’aiuto alla circolazione e aiuti a migliorare la postura del corpo, la circolazione, etc…
Stando con i piedi per terra, infatti, il corpo recupera energia positiva portando l’intero corpo a raggiungere una certa armonia. Il corpo riesce a sentirsi maggiormente centrato e si possono risolvere determinati problemi di postura.

Al contempo, ci sono dei contro che è importante tenere in considerazione e che sono problemi come la fascite plantare o la tallonite. Farlo è inoltre sconsigliato a chi soffre di diabete ed è per questo più sensibile al livello dei piedi. In questi e altri casi il barefoot può essere quindi controindicato.

Come praticare il barefoot

Ora che sappiamo che camminare scalzi fa bene è importante capire come farlo nel modo corretto.
Per iniziare si può fare per pochi momenti al giorno, prolungando pian piano il tempo di esposizione con il terreno. In questo modo si otterranno determinati vantaggi che possono aumentare se si usa camminare scalzi su terreni sempre diversi come il terreno, la sabbia, in acqua etc… Quanto al tempo, quello suggerito si aggira intorno ad un’ora al giorno. Praticando per più tempo quest’abitudine si rischia infatti di andare incontro a dolori di schiena e ad alterazioni cutanee come la formazione di calli o dolori all’arco plantare.

Ovviamente, anche camminare su scarpe normali e con tacco alto ha la sua utilità e come spesso avviene, una buona via di mezzo rappresenta la scelta migliore. In questo modo si avranno infatti esperienze diverse e tutte in grado di donare aspetti positivi all’organismo.

Danila Franzone

Copywriter e amante della scrittura in ogni sua forma. Tra i suoi tanti interessi c'è da sempre quello della ricerca del benessere che persegue attraverso la sana alimentazione e le proprietà degli alimenti.

Recent Posts

Non hai mai usato lo zenzero così: provalo e sarà un toccasana per la tua salute

Lo zenzero è una pianta erbacea originaria dell’asia e viene utilizzato dalla notte dei tempi.…

5 ore ago

Allarme creme antirughe, soldi buttati per molte marche famose: Lidl tra le peggiori, meglio buttarla

Quando si tratta di investire in prodotti per la cura della pelle, è meglio puntare…

9 ore ago

Acne: cosa significa davvero conviverci (e come prendersi cura della pelle)

L’acne non è solo un problema della pelle. Per chi ci convive, può diventare un…

10 ore ago

“Il Gioco di inOrto” sbarca a Mantova per promuovere l’alimentazione vegetale

Il tour "Il Gioco di inOrto" della Fondazione Louis Bonduelle arriva a Mantova il 29…

1 settimana ago

Meghan Markle rivela i suoi smalti preferiti e i prodotti di bellezza utilizzati

Meghan Markle lancia il suo negozio online ShopMy, condividendo smalti e prodotti di bellezza preferiti,…

1 settimana ago

Dieta e longevità: l’importanza di sostituire il burro con oli vegetali

Modificare la dieta sostituendo il burro con oli vegetali può ridurre il rischio di mortalità,…

1 settimana ago