Borragine, un’erba selvatica gustosa e ricca di benefici

La borragine è un’erba selvatica dai numerosi benefici per la salute. Vediamo quali sono le sue proprietà e come utilizzarla.

La borragine selvatica, nome scientifico Borago officinalis, è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Boraginaceae e al genere Borago. Originaria dell’Oriente, è oggi diffusa in tutta l’Europa e l’America, dove cresce spontaneamente e viene coltivata.

È facile da riconoscere grazie alle sue foglie ovali, picciolate, di colore verde scuro e ricoperte da una fitta peluria bianca. Produce fiori di colore blu violaceo, a cinque petali, a forma di stella. La borragine è molto usata nella cucina ligure, ma anche nelle altre regioni d’Italia, per preparare minestre, zuppe, ravioli, torte rustiche e frittate. I suoi benefici sono molteplici, ma non bisogna sottovalutare le possibili controindicazioni. Approfondiamo!

Borragine: proprietà

borragine
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/borragine-fiore-le-erbe-671465/

La borragine è ricca di mucillagine, che la rende molto efficace per combattere raffreddore, tosse, bruciore di stomaco e stitichezza.

La tisana ricavata dalle foglie è utile anche contro i crampi mestruali e tutti i disturbi causati dalla sindrome premestruale, come il gonfiore e la sensazione di malessere. Questa azione benefica è dovuta alla presenza di fitoestrogeni, che aiutano a riequilibrare gli ormoni, anche durante la menopausa.

L’olio estratto dai semi della pianta è un valido rimedio contro eczemi, dermatiti, psioriasi e altre malattie della pelle. Ha inoltre proprietà antiossidanti ed è per questo usato per contrastare rughe e macchie dovute all’età e all’esposizione solare.

Infine, l’olio di borragine è fonte di omega 6, ottimi per abbassare il colesterolo e quindi ridurre il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari.

Borragine: controindicazioni

La borragine è sconsigliata a chi assume anticoagulanti, perché l’acido gamma linoleico che contiene può rallentare la coagulazione. Inoltre, a causa della possibile tossicità, va evitata in gravidanza, in allattamento e se si soffre di problemi al fegato.

Borragine in cucina: come utilizzarla

La borragine si presta a numerosi utilizzi in cucina. Le foglie, una volta bollite, perdono la peluria e possono essere usate in zuppe, minestroni e vellutate, ma anche per preparare il ripieno di torte salate e ravioli. Sia i fiori che le foglie sono ottimi fritti in pastella.

FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/borragine-fiore-le-erbe-671465/

ultimo aggiornamento: 28-11-2018

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