Boro: a cosa serve, quali sono le sue proprietà e dove si trova

Integratore di boro, un toccasana per le ossa: ecco come usarlo

Il boro è un elemento fondamentale per il nostro organismo: contribuisce alla corretta formazione dell’apparato scheletrico. È presente in molti cibi e può essere assunto come integratore.

Tra i tanti elementi essenziali per la nostra salute, spicca il boro. Si tratta di una sostanza che il nostro organismo non sintetizza e che deve quindi essere assunto mediante l’alimentazione o con un’apposita integrazione. Il boro è infatti importante per le ossa e per lo sviluppo della massa muscolare. Scopriamo quali sono i suoi benefici e in quali cibi possiamo trovarlo.

Che cos’è il boro

Il boro è un elemento chimico con simbolo B e numero atomico 5. In natura lo si trova solamente combinato con altri minerali: uno dei più famosi è il borato di sodio (chiamato anche borace o tetraborato di sodio), utilizzato in detergenti e prodotti per la disinfezione.

Nel corpo umano, il boro è presente nella milza, nelle ossa e nella tiroide. Sono varie le sue funzioni per l’organismo, tanto da essere considerato un elemento fondamentale per la nostra salute. Vediamo quali sono i benefici che apporta all’organismo.

Proprietà del boro

Boro
Fonte foto: https://pixabay.com/it/pillole-integratori-alimentari-347609/

Dal momento che migliora l’assorbimento del calcio e della vitamina D, il boro ha effetti benefici per le ossa. Contribuisce al rafforzamento dell’apparato scheletrico e allevia i sintomi di problemi quali artrite e osteoporosi. Inoltre riduce la dispersione del magnesio, agendo così sulla massa muscolare.

Secondo alcune ricerche, il boro è molto utile soprattutto nelle persone anziane. È infatti stato dimostrato un netto miglioramento della coordinazione e della motricità fine, agevolate da un funzionamento corretto delle articolazioni e da una forza ossea e muscolare più sviluppata.

Dove si trova il boro

Questo elemento è presente in diversi cibi. Ne sono ricche le verdure crucifere – in particolare i cavolfiori – e i legumi verdi, ma anche alcuni frutti come le pere, le prugne e l’uva. Lo contengono anche le mandorle, i funghi e i fagioli.

A volte è consigliata l’assunzione di un integratore di boro, che puoi acquistare al supermercato o in farmacia. La dose raccomandata oscilla tra 1,5 e 4 mg al giorno. Prima di iniziare ad assumere un integratore è però bene consultare il proprio medico.

Generalmente il boro è ben tollerato, sebbene le persone più sensibili possono avere effetti collaterali lievi quali disturbi intestinali e problemi cutanei. Bisogna invece fare attenzione alle controindicazioni: non dovrebbe essere assunto da persone che hanno problemi ai reni e da coloro che soffrono di malattie sensibili agli estrogeni (cancro al seno, all’utero o alle ovaie, fibromi uterini, endometriosi).

Fonte foto: https://pixabay.com/it/pillole-integratori-alimentari-347609/

ultimo aggiornamento: 18-03-2019