Bacche di goji
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Ultimamente si sente spesso parlare delle bacche di Goji, ma cosa sono? Si tratta dei piccoli frutti rossi di un arbusto spontaneo di origine tibetana, che fa parte della famiglia delle Solanaceae.
Le goji berries hanno numerose proprietà, che le hanno rese uno dei principali ingredienti usati nella medicina cinese fin dall’antichità, mentre solo di recente sono state introdotte in Occidente, sia in ambito alimentare che fitoterapico.
Che ne dite, andiamo a scoprirne qualcosa in più?
Le bacche hanno proprietà immunostimolanti e antiossidanti, prevengono le allergie, proteggono la motilità degli occhi, favoriscono la concentrazione e combattono la stitichezza.
Sono inoltre ricche di proteine, amminoacidi essenziali, acidi grassi insaturi (omega-3 e omega-6) e sono prive di colesterolo. Non solo: grazie alla presenza di steroli vegetali, aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo e a prevenire disturbi cardiocircolatori.
Infine, sono un’ottima fonte di vitamine (A, C, B2 ed E) e sali minerali (calcio, ferro, potassio, zinco e selenio). Insomma: un ottimo integratore naturale!
Tra i benefici dell’assunzione di questo superfood c’è anche il vantaggio che fanno dimagrire. I motivi? Hanno un bassissimo indice glicemico e inoltre bloccano l’appetito, per questo si consiglia di inserirle in una dieta volta a perdere peso.
Inoltre, possono essere consumati come spuntini pomeridiani e mattutini, perché oltre a dare senso di sazietà, sono anche supervitaminiche e energizzanti!
Le bacche di Goji hanno anche controindicazioni ed effetti collaterali. In alcuni casi possono provocare reazioni allergiche, nausea, vomito e problemi intestinali.
Sono controindicate in gravidanza e allattamento, perché contengono betaina, che interferisce nella sintesi del DNA, e selenio, che in eccesso può essere nocivo. Tuttavia secondo il parere di alcuni basterebbe ridurre il quantitativo a un massimo di 10 g al giorno.
Inoltre interferiscono con l’assunzione di farmaci anticoagulanti, antiipertensivi e ipoglicemizzanti. Tra gli effetti collaterali più comuni ci sono emorragie e petecchie, dovute all’alterazione della coagulazione del sangue, pressione bassa e crollo della glicemia.
Per tutti questi motivi, vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico di fiducia, che saprà sicuramente consigliarvi in base alle vostre esigenze.
Nella cucina orientale, le bacche di Goji sono usate per preparare zuppe e condire la carne. In Occidente, invece, di solito si trovano in vendita sotto forma di bacche essiccate, succhi e polvere.
Le bacche possono essere consumate da sole così come sono, oppure possono essere reidratate in acqua o yogurt. La polvere va sciolta in acqua e il succo può essere bevuto puro o diluito.
Riguardo la quantità, il consiglio è di assumerne per ogni 10 kg circa 3 grammi. Dunque per una persona adulta se ne consigliano circa 20 g al giorno (diciamo dai 15 ai 30).
Questi piccoli fruttini rossi si possono trovare nella maggior parte dei supermercati, e a volte anche in erboristeria. Se infatti una volta era complicato rimediarle, oggi si sono diffuse e sono di facile reperibilità.
Ovviamente è possibile anche acquistarle online. In generale i prezzi cambiano in base al marchio e alla qualità del prodotto. Si va da confezioni da 500 g che costano circa 10 euro, salendo anche fino a 20 o più.
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