Avena, proprietà e benefici del cereale e come usarlo

Avena, un alimento contro depressione e nervosismo

Per un pasto completo e ricco di nutrienti, prova l’avena: ecco tutte le proprietà benefiche di questo incredibile cereale.

L’avena è un cereale ricchissimo di fibre, un vero e proprio toccasana per la nostra salute. La sua pianta veniva un tempo coltivata solamente per l’alimentazione dei cavalli, ma nei secoli scorsi l’avena ha iniziato a fare capolino anche nelle nostre cucine. In effetti, possiede valori nutrizionali molto interessanti, che si caratterizzano per le virtù benefiche a favore del nostro organismo. Scopriamole insieme.

Calorie e valori nutrizionali dell’avena

Una porzione di 100 grammi d’avena contiene circa 390 calorie, principalmente disponibili sotto forma di carboidrati e proteine. A proposito: sapevi che questo cereale è il più ricco di proteine vegetali tra tutti quelli che vengono comunemente utilizzati nella nostra alimentazione? Per questo motivo è fondamentale nella dieta di chi segue un regime vegetariano o vegano.

Avena
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L’avena è inoltre molto ricca di fibre, importanti per la salute dell’apparato digerente, e di folati (vitamina B9). Tra i sali minerali troviamo buone quantità di calcio, fosforo, manganese, rame, ferro, magnesio e zinco. Infine, questo cereale contiene grassi insaturi fondamentali per il nostro metabolismo. Vediamo ora quali sono le sue proprietà.

Le proprietà dell’avena

Le fibre contenute in questo cereale svolgono un’importante azione benefica per l’intestino, favorendo la digestione e regolarizzando la peristalsi. Ma non solo: sono infatti molto utili per chi vuole dimagrire, dal momento che contrastano la fame nervosa e aumentano il senso di sazietà. Inoltre limitano l’assorbimento di zuccheri ed evitano i picchi glicemici, un problema molto pericoloso per chi soffre di diabete.

I betaglucani, particolari fibre solubili presenti nell’avena, sono invece un toccasana per il cuore. Aiutano ad intrappolare il colesterolo, svolgendo una fondamentale azione pulente per vene e arterie. Il calcio e i fitoestrogeni aiutano poi a combattere i sintomi della sindrome premestruale e quelli della menopausa.

L’avena contiene inoltre particolari sostanze come l’avenina, un alcaloide che funge da energetico e riequilibrante del sistema nervoso. Per questo motivo allevia i sintomi della depressione, del nervosismo e dell’esaurimento fisico. Inoltre trova ampio impiego in chi soffre di stress e di calo dell’attenzione. Infine i grassi insaturi, come gli omega 3 e gli omega 6, tengono sotto controllo i livelli di colesterolo cattivo.

Le controindicazioni dell’avena

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La presenza di glutine rende questo cereale inadatto a chi soffre di celiachia. Inoltre, un suo consumo eccessivo può causare gonfiore addominale e meteorismo, ma anche disturbi intestinali e problemi digestivi. Infine, diverse ricerche hanno evidenziato una correlazione sospetta tra l’utilizzo regolare di cereali e insorgenza di patologi quali dermatite, malattia di Crohn, diabete ed emicrania.

L’utilizzo dell’avena in cucina

Questo cereale trova ampio impiego nella nostra alimentazione: sotto forma di fiocchi, viene spesso usato per la colazione, mentre il latte d’avena è ottimo per tenere a bada i livelli di glucosio nel sangue. La crusca, ricchissima di fibre, riduce l’assorbimento di grassi dannosi ed è una fonte di triptofani. La farina d’avena può essere usata per la preparazione di prodotti da forno e di pasta a basso indice glicemico.

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ultimo aggiornamento: 03-09-2019