
Il 20 marzo 2025, a Roma, è stato presentato al ministero dell’Istruzione e del Merito il progetto Nutripiatto, un’iniziativa volta a promuovere l’educazione alimentare tra i più giovani. Questo programma si propone di insegnare non solo ai bambini, ma anche alle famiglie, come preparare pasti equilibrati e sani. Nutripiatto si distingue per il suo approccio pratico, fornendo strumenti utili a genitori, insegnanti e bambini per realizzare pasti bilanciati in modo coinvolgente e diretto.
Il progetto è frutto della collaborazione tra Nestlé e importanti enti scientifici, tra cui l’Università Campus Bio-Medico di Roma e la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps). Questa iniziativa sottolinea l’importanza di integrare l’educazione alimentare nei percorsi scolastici, iniziando fin dall’infanzia.
La sottosegretaria all’Istruzione e al Merito, Paola Frassinetti, ha espresso il suo sostegno per Nutripiatto, riconoscendo il suo ruolo nella promozione di stili di vita sani e di una cultura alimentare consapevole, in linea con le politiche nazionali sulla salute e l’educazione.
La situazione attuale delle abitudini alimentari infantili
Le abitudini alimentari scorrette tra i bambini rappresentano oggi una delle principali sfide per la salute pubblica. Secondo un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il 29% dei bambini italiani tra i 6 e i 10 anni è in sovrappeso, evidenziando l’urgenza di interventi efficaci. Paola Frassinetti ha dichiarato: “È fondamentale migliorare l’educazione alimentare sia nelle scuole che a casa e le aziende della filiera alimentare devono assumersi maggiori responsabilità. Nutripiatto è un passo importante verso una maggiore consapevolezza delle scelte alimentari dei più giovani”.
Il presidente e CEO di Nestlé Italia e Malta, Marco Travaglia, ha sottolineato l’importanza di instaurare buone abitudini alimentari fin dall’infanzia. “Siamo al fianco di famiglie e insegnanti con strumenti validati scientificamente. I risultati ottenuti ci motivano a continuare a impegnarci nell’educazione alimentare nelle scuole italiane”, ha affermato.
Il ruolo di Nutripiatto nell’educazione alimentare
Nutripiatto si propone come un valido strumento per incoraggiare i bambini a partecipare attivamente nella scelta degli alimenti e nella preparazione dei pasti. Laura De Gara, presidente del corso di laurea magistrale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, ha evidenziato come il progetto possa riportare nelle famiglie italiane l’abitudine a consumare pasti vari e bilanciati, rispettando la stagionalità dei prodotti.
Il presidente della Sipps, Giuseppe Di Mauro, ha rimarcato il ruolo chiave dei pediatri nell’educazione alimentare, affermando che Nutripiatto offre un supporto concreto per i professionisti della salute infantile. “Insegnare l’importanza di porzioni equilibrate e di un’alimentazione varia è essenziale per prevenire l’obesità infantile e le patologie correlate”, ha concluso.
Prospettive future e collaborazioni
Grazie al riconoscimento del ministero e alla collaborazione con WeSchool, Nutripiatto avrà l’opportunità di essere implementato in un numero crescente di scuole, diventando un punto di riferimento per l’educazione alimentare nelle aule italiane. Le attività del progetto sono in continua evoluzione, con iniziative come il percorso ‘Nutripiatto Storytime’, che punta a rendere l’apprendimento interattivo e accessibile. Attraverso metodologie innovative, come il gioco e il role play, il progetto mira a formare insegnanti e studenti in modo coinvolgente.
Le tappe fondamentali di Nutripiatto, avviato nel 2018, hanno visto l’evoluzione di guide e materiali didattici che supportano genitori e insegnanti nella preparazione di pasti equilibrati, con un focus sulla tradizione culinaria italiana e sulla salute dei bambini. Con il continuo impegno di Nestlé e dei partner coinvolti, Nutripiatto si conferma un’iniziativa cruciale per formare generazioni future più consapevoli e in salute.
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