Benessere

Agenesia del corpo calloso: la diagnosi precoce è fondamentale

L’agenesia del corpo calloso è una patologia rara che colpisce un bambino su 4.000. Scopiamo cos’è, come si manifesta e qual è la cura.

Che cos’è l’agenesia del corpo calloso? Si tratta di una malattia rara, che colpisce circa un neonato su 4.000. Si può diagnosticare con l’ecografia morfologica, anche se qualche volta il ginecologo può non accorgersene. In ogni modo, i sintomi si manifestano entro i primi due anni di vita. Vediamo cosa comporta questa patologia.

Agenesia del corpo calloso: cos’è e come si manifesta

L’agenesia del corpo calloso (AgCC) è una anomalia rara e congenita che comporta un’assenza parziale o completa del corpo calloso. Quest’ultimo può essere identificato con l’area del cervello che collega i due emisferi cerebrali. Generalmente, si manifesta entro i primi due anni di vita, nel corso dei quali potrebbe comportare una sindrome grave. La condizione diventa più lieve nei giovani adulti. Ad oggi, non sono note le cause, che potrebbero essere sia ereditarie che acquisite. L’agenesia del corpo calloso ha sintomi chiari:

  • convulsioni;
  • problemi di alimentazione;
  • difficoltà nel mantenere la testa eretta da seduti, in piedi e camminando;
  • alterazioni nello sviluppo mentale e fisico, nella coordinazione occhio-mano e nella memoria visiva e uditiva;
  • idrocefalo;
  • linguaggio ripetitivo;
  • mal di testa.

E’ bene ribadire che l’agenesia del corpo calloso è una malattia rara, che colpisce circa un neonato su 4.000. Inoltre, si può presentare in modo isolato, oppure associata ad altre patologie, come: la malformazione di Arnold-Chiari, la sindrome di Dandy-Walker, la sindrome di Andermann (con neuropatia progressiva), la schizencefalia, l’oloprosencefalia e le anomalie migratorie.

Corpo calloso nel feto: è possibile scoprire la malattia?

Oggi, grazie ai progressi della medicina, si può scoprire un corpo calloso sottile prima della nascita, grazie all’ecografia morfologica. Solitamente, questo esame si fa intorno al quinto mese di gravidanza e consente di vedere se il bambino presenta malformazioni o gravi problemi di salute. Questa area del cervello che collega i due emisferi cerebrali si sviluppa nel primo trimestre, motivo per cui al quinto mese dovrebbe essere già correttamente formata. Se i medici sospettano l’agenesia indagheranno la situazione con un’ecografia di secondo livello, l’amniocentesi e la risonanza magnetica fetale.

Per quel che riguarda agenesia del corpo calloso e riabilitazione, è bene sottolineare che non esiste una terapia standard. Nella maggior parte dei casi, il trattamento prevede la cura di eventuali convulsioni. Se diagnosticata in tempo, infatti, questa patologia consente al bambino una vita assolutamente normale. Si dovranno fare controlli periodici, certo, ma non ci saranno ritardi cognitivi o QI inferiore alla media.

Fabrizia Volponi

Recent Posts

Non hai mai usato lo zenzero così: provalo e sarà un toccasana per la tua salute

Lo zenzero è una pianta erbacea originaria dell’asia e viene utilizzato dalla notte dei tempi.…

5 ore ago

Allarme creme antirughe, soldi buttati per molte marche famose: Lidl tra le peggiori, meglio buttarla

Quando si tratta di investire in prodotti per la cura della pelle, è meglio puntare…

9 ore ago

Acne: cosa significa davvero conviverci (e come prendersi cura della pelle)

L’acne non è solo un problema della pelle. Per chi ci convive, può diventare un…

11 ore ago

“Il Gioco di inOrto” sbarca a Mantova per promuovere l’alimentazione vegetale

Il tour "Il Gioco di inOrto" della Fondazione Louis Bonduelle arriva a Mantova il 29…

1 settimana ago

Meghan Markle rivela i suoi smalti preferiti e i prodotti di bellezza utilizzati

Meghan Markle lancia il suo negozio online ShopMy, condividendo smalti e prodotti di bellezza preferiti,…

1 settimana ago

Dieta e longevità: l’importanza di sostituire il burro con oli vegetali

Modificare la dieta sostituendo il burro con oli vegetali può ridurre il rischio di mortalità,…

1 settimana ago